RIAB INFO
Aperiodico del’IPY
Newsletter del 22 aprile 2011
Anno IX° n°07
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ALLARGATE AD ALTRI LE NEWS DI RIAB INFO “ FATELE GIRARE”
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Buona Pasqua da Riab Info a tutti voi
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RIAB INFO, anticipiamo questo semplice passaggio di una intervista che il collega Mauro Gugliucciello ha rilasciato per il numero di aprile di Riabilitazione Oggi sulla abrogazione dell'articolo 1 septies che avrebbe potuto equiparare la Laurea in Scienze Motorie alla nostra.
Domanda:
Ma ora è veramente finita con l’1septies, o potremmo aspettarci ancora sorprese?
Risposta:
Con la sua abrogazione, la questione dell’articolo 1-septies è definitivamente risolta.
In realtà, questo articolo di legge non ha prodotto alcun effetto, perché il “corso su paziente”, previsto per ottenere l’equipollenza, non è mai stato attuato. Tutto ciò, nonostante il fatto che alcuni laureati in scienze motorie, a legge vigente, rivolgendosi al Consiglio di Stato avessero costretto i Ministeri competenti ad emanarlo.
Domanda:
Qual è, quindi, la reale portata del contestato comma due, introdotto e poi modificato già alla Camera? A cosa può portare?
Risposta:
Il comma due, introdotto dalla Camera dei deputati, e che è stato sostanzialmente corretto grazie ai nostri interventi, contiene una certezza: i laureati in scienze motorie dovranno rispettare la programmazione nazionale dei posti per fisioterapisti e dovranno superare la prova di selezione, come ogni altro cittadino, per poter essere ammessi al nostro corso di laurea. Non godranno di alcuna scorciatoia o corsia preferenziale.
Quanto al riconoscimento dei crediti formativi, che comprendono anche i crediti di tirocinio, l’eventuale decreto ministeriale al riguardo non potrà che essere fatto nel rispetto delle disposizioni vigenti.
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RIAB INFO, sempre da Riabilitazione Oggi di aprile si anticipa questo passaggio di un articolo sull'abrogazione dell'1 septies.
GIUSTIZIA E' FATTA.
ABROGATO DEFINITIVAMENTE L'1 SEPTIES! (di Mg)
Finalmente, dopo 5 anni di attesa ce l'abbiamo fatta. Martedì 5 aprile il Senato ha definitivamente affossato l'articolo 1 septies della legge n. 27 del 3 febbraio 2006! Finalmente, come ha detto anche l'Aifi, “La più "sconcertante" aggressione che una Professione intellettuale abbia mai dovuto subire nel nostro paese è stata respinta".
C'è voluto tutto questo tempo per eliminare questa norma assurda che avrebbe potuto equiparare la Laurea in Scienze Motorie alla nostra. Per la cronaca il provvedimento è passato praticamente all'unanimità, con due astenuti e uno che ha “marcato visita”; guarda caso proprio il sen Firrarello, autore del misfatto giusto lustro fa.
Sono stati 5 anni che ci hanno visto sprecare energie preziose che avremmo potuto convogliare su altri e più importanti obiettivi come gli ordini, le dirigenze, i servizi di area e quant'altro.
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RIAB INFO, cliccando sui link che vi proponiamo è possibile vedere un filmato e uno dei tanti commenti alla manifestazione tenutasi a Roma il 13 cm dal Conaps per chiedere gli Ordini per le professioni sanitarie
http://www.youtube.com/watch?v=Y2wbgow9CuI&feature=player_embedded
http://www.unpisi.it/news/news/234547?set_state=default
a seguire un articolo preso dal SOLE 24 ORE SANITA' n. 14 del 12-18 aprile 2011 pagina 10
Professioni, ripartono gli Ordini
Ordini per le professioni sanitarie: parere favorevole in commissione Bilancio del Senato la scorsa settimana al Ddl 1142 (Boldi e altri) su «Istituzione degli ordini e albi delle professioni sanitarie infermieristiche. ostetrica, riabilitative.
tecnico-sanitarie e della prevenzione». a condizione di accettare due emendamenti: il primo che il ministero della Salute eserciti la funzione di vigilanza sugli Ordini e sulle professioni «nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione vigente» e il secondo che le spese di istituzione e funzionamento delle federazioni sono a carico dei rispettivi ordini «compresa la gestione provvisoria».
Un passo avanti comunque, visto che il dibattito si era arenato alla fine dello scorso anno tanto che le professioni (si veda pagina 24) hanno deciso di
manifestare davanti al Senato per sollecitare il dibattito.
Ma a quanto pare stavolta i senatori vogliono fare sul serio ed entro pochi mesi il Ddl dovrebbe diventare legge. «Dopo l'ok della commissione Bilancio di Palazzo Madama spiega la prima firmataria Rossana Boldi (Lega) - alla prima riunione
utile chiederemo la deliberante, e se l'opposizione non si metterà di traverso entro un mese il testo dovrebbe già avere il via libera e passare alla Camera, per poi diventare finalmente legge».
Il Ddl istituisce una serie di nuovi ordini professionali.
I collegi degli infermieri professionali, degli assistenti sanitari e delle vigilatrici d'infanzia (Ipasvi) sono trasformati in Ordini delle professioni infermieristiche, mentre i collegi delle ostetriche sono trasformati in ordini professionali delle ostetriche.
Il Ddl istituisce inoltre l'Ordine professionale delle professioni sanitarie della riabilitazione e trasforma i collegi dei tecnici sanitari di radiologia medica in Ordini professionali delle professioni dei tecnici sanitari di radiologia
medica. Viene anche istituito l'ordine professionale delle professioni tecnico-sanitarie e della prevenzione.
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RIAB INFO, Ordini: buone notizie o altre chiacchiere? Lo sapremo presto.
http://www.sanitaincifre.it/2011/04/le-professioni-sanitarie-in-piazza-contro-l%E2%80%99abusivismo/
Secondo il Conaps, per ogni professionista sanitario, due non lo sono ed operano abusivamente. Un fenomeno gigantesco per un giro d’affari – naturalmente in nero – da milioni e milioni di euro.
È la rassicurazione che arriva dai senatori del Pdl.
“Interpretiamo la protesta del Conaps, il coordinamento nazionale delle 22 professioni dell’area sanitaria orfane di Ordine – affermano i senatori Laura Bianconi, relatrice del disegno di legge in materia, e Luigi d’Ambrosio Lettieri, segretario della Commissione Sanità – come una giusta sollecitazione a stringere i tempi. Siamo però convinti che tale protesta si trasformerà presto in un gesto di apprezzamento al Senato. Qui, infatti, dopo il recente disco verde della Commissione Bilancio, si sta per concludere l’iter legislativo del DDL che istituisce i nuovi ordini professionali, ne disciplina le funzioni e ne regolamenta l’attività”. In Commissione Sanità, sottolineano i senatori in una nota, “si è svolto un dibattito proficuo e approfondito sugli aspetti centrali del provvedimento con l’obiettivo di trovare le convergenze necessarie per consegnare alla comunità una legge condivisa, moderna, chiara e coerente nei contenuti, che ha registrato il consenso convinto del ministro Fazio”.
La costituzione di nuovi ordini professionali rappresenta, secondo i senatori Pdl, “il giusto riconoscimento della rilevante attività svolta da alcune professioni sanitarie che trova l’unico e reale riscontro nella funzione pubblicistica svolta dagli istituendi enti, a beneficio esclusivo della collettività e a garanzia di prestazioni appropriate e affidabili per meglio tutelare la salute pubblica”
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RIAB INFO, un commento, preso da “La Sicilia” del 21 aprile, sulla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto che ci permetterà (forse) di entrare nelle farmacie
UNA PICCOLA RIVOLUZIONE
Dal 4 maggio nelle farmacie anche infermieri e fisioterapisti
ROMA. Prende forma, almeno sulla carta, la trasformazione delle farmacie in presidi sanitari, così come previsto dal decreto legislativo del 2009. Dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto attuatìvo sui test analitici di prima istanza e in attesa di quello sulle prestazioni specialistiche, che ha già avuto il nuovo via libera dalla Conferenza Stato-Regioni, questa volta in Gu è stato pubblicato il decreto ministeriale che disciplina l'erogazione da parte delle farmacie di specifiche prestazioni professionali e che segna l'ingresso in farmacia di infermieri e fisioterapisti.
Una piccola rivoluzione, che inizierà a partire dal 4 maggio, quando i cittadini si potranno recare nelle farmacie abilitate non solo per acquistare farmaci o prodotti cosmetici ma anche perfarsi controllare il colesterolo o la glicemia, o per ricevere
massaggi di tipo riabilitativo, ovviamente dietro prescrizione medica.
Gli infermieri e i fisioterapisti agiranno sempre su prescrizione dei medici di famiglia e dei pediatri (in farmacia o a domicilio del paziente) e si muoveranno sotto la responsabilità del farmacista, che dovrà sempre verificare il possesso dei
titoli e dei requisiti. Nello specifico gli infermieri potranno praticare iniezioni, effettuare medicazioni, assistere i pazienti nei test analitici di prima istanza rientranti nell'ambito dell'autocontrollo (glicemia, colesterolo, trigliceridi) ma
anche svolgere attività di educazione sanitaria e di partecipazione a programmi di consulting.
Mentre i fisioterapisti potranno svolgere attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psico motorie e cognitive e viscerali, utilizzando terapie manuali massoterapiche ed occupazionali.
«L'approvazione in Gazzetta ufficiale del decreto del ministero della Salute rappresenta un importante e ulteriore passo in avanti nella trasformazione delle farmacie in presidi sanitari», ha sottolineato il presidente di Federfarma, Annarosa Racca, auspicando che «il prossimo passo sia il rinnovo della convenzione
con il Servizio sanitario nazionale, scaduta oramai da molto tempo». Positivo anche il giudizio di Andrea Mandelli, della Federazione degli Ordini dei Farmacisti, che però sprona ad andare avanti: «La farmacia dispone di tutti gli strumenti
necessari a svolgere la sua nuova funzione di centro polifunzionale
di servizi».
CIANCARLO COLOCCI
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RIAB INFO, da RIABILITAZIONE OGGI di marzo 2011 due articoli
Respinto il ricorso AIFI e FNCM al TAR, sull' istituzione dei corsi per Massaggiatore – Capobagnino. Un vittoria di Pirro? (Mg)
Il Tar di Milano, dopo l'udienza del 16 febbraio, è arrivato a sentenza, la n. 676/11, già il 9 marzo, respingendo il ricorso, presentato dall'Associazione Italiana Fisioterapisti (AIFI) e dalla Federazione Nazionale dei Collegi dei Massofisioterapisti (FNCM), per l'annullamento del decreto regionale 6 ottobre 2009 n. 10043 sull'istituzione dei corsi per l'arte ausiliaria di Massaggiatore Capo Bagnino ( Mcb) degli stabilimenti idroterapici. Si erano costituite in giudizio, contro il ricorso, sia la Regione Lombardia, che una associazione e alcune scuole che formano Mcb, ma il loro intervento, “ ad opponendum”, era stato respinto dal TAR perchè arrivato fuori dai tempi stabiliti.
Vedremo ora chi avrà più interesse a ricorrere al Consiglio di Stato perchè, anche se si sono visti respingere il ricorso e qualcuno le spara già grosse, da questa vicenda ne escono veramente male anche gli stessi Mcb.
Che le cose potessero finire così, l'avevo intuito quando ho avuto modo di leggere il ricorso.
C'era, infatti, un chiaro punto di debolezza in tutto il ragionamento e il Giudice non ha mancato di trovarlo.
La Regione Lombardia , infatti, non ha creato nuova figura professionale, ma si è limitata ad istituire dei corsi abilitanti all'esercizio di una arte ausiliaria individuata dal Regio Decreto n. 1334 del 1928, che è tuttora vigente ed usato dal Ministero competente per riconvertire taluni titoli conseguiti all’estero.
E questo, probabilmente, AIFI e FNCM lo sapevano fin dal principio, per cui è ragionevole pensare che lo scopo ultimo dei ricorrenti non fosse quello di voler vincere, a tutti i costi, ma quello di far chiarire una situazione, in cui tanti "sguazzavano" secondo proprie interpretazioni, con una sentenza di un Tribunale.
Un quadro che, come avevo già scritto ad ottobre 2009, rischiava di diventare velleitario per le pretese dei Mcb, che rivendicano di poter fare praticamente di tutto. A sostenerlo era una loro neonata associazione di categoria, che ha recentemente cambiato nome, che, oltre a filosofeggiare su una loro formazione europea, sembra abbia collaborato, contro l’abusivismo, con la SIMFER., Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa, che lincavano sul loro sito e che dichiaravano di aver incontrato per ben due volte in “un democratico confronto affrontando molti temi tra cui quello del riordino delle figure”.
Girava, ai tempi, un loro tariffario, dal quale si poteva evincere come la loro attività potesse spaziare dalle terapie manuali e miofasciali, alla riabilitazione, ai bendaggi funzionali, alla rieducazione posturale, ovviamente alla massoterapia e praticamente a tutti gli elettromedicali, non solo in un loro gabinetto privato, ma anche, come liberi professionisti, presso il domicilio di un paziente con un aumento del 30% rispetto alla cifra chiesta in studio, studio nel quale non sarebbe stata necessaria neppure la presenza del medico. Insomma un bel "libro dei sogni" da ridimensionare anche a costo di vedersi bocciare un ricorso al TAR.
E infatti è andata così e tutte quelle pretese competenze professionali accampate dai Mcb, non trovano alcun riscontro in sentenza, là dove il Giudice fa proprie le indicazioni del Ministero della Salute, secondo le quali il Mcb può “svolgere la propria attività esclusivamente in rapporto di dipendenza e sotto la supervisione e responsabilità del fisioterapista”.
Inoltre, sempre in sentenza, si chiarisce che il suo campo operativo resta limitato allo svolgimento di compiti meramente esecutivi e, anche se non è chiaro quali siano, di sicuro non può andare ad intaccare gli atti riservati alle professioni sanitarie.
Questa figura poi, anche per il Giudice, non risulta tra quelle necessarie per ottenere l'accreditamento delle Strutture, ma potrebbe essere assunta eventualmente in sovrappiù. Ma è credibile una cosa del genere? Ve la immaginate una Casa di riposo che assume qualcuno che non le serve e a cui non sa di preciso cosa far fare?
Ricostruendo, poi, l'impianto normativo, il Giudice, boccia senza mezzi termini anche i Mft post '96, quando asserisce che: ” Tutte le altre tipologie di impiego nel settore sono state considerate soppresse, così come i relativi corsi di formazione, salvo l'eventuale riordino in base alla nuova normativa sull'ordinamento universitario”. (omissis) “ per cui se ne può concludere che l'unica figura professionale ormai ammessa dall'ordinamento nell'indicato settore di attività è quella di fisioterapista”.
Insomma una gran bella vittoria di Pirro! Ma a ben pensarci c'è qualcuno che potrebbe dirsi veramente soddisfatto da questa sentenza? Ritengo di si. Secondo me è la Regione Lombardia. In fin dei conti il ripescaggio del Mcb era finalizzato ad evitare eventuali ricorsi da parte di quelle persone che avevano conseguito dei titoli regionali, che poi si erano rivelati carta straccia (massaggiatore e operatore della salute, operatore massaggio orientale e l'operatore del massaggio sportivo) e che ora sono stati convertiti in Mcb, cioè un titolo formalmente valido “solo a bloccare gli eventuali ricorsi”, perchè, per il resto, nessuno ha ancora capito a cosa possa concretamente servire.
FINALMENTE IN PORTO L'EQUIVALENZA DEI TITOLI PRE '96 (Mg)
Non ci dovrebbero essere più scuse ora che tutta la formazione pregressa del Mft è passata, armi e bagagli, a fisioterapia. Infatti con l'attuazione di quanto previsto dal secondo comma dell'articolo quattro della legge 42/99 anche per i Mft biennali pre '96 si apre la strada dell'equivalenza ai fisioterapisti. Cosa questa riservata, fino ad ora, ai soli Mft triennali che, come i vecchi TdR, si erano visti applicare il primo comma dello stesso articolo godendo dell'equipollenza automatica. E' questo il senso di un accordo raggiunto in Conferenza Stato- Regioni il 10 febbraio e che, per diventare operativo, dovrà ora essere recepito in un Dpcm. Potranno giovarsi di questo accordo solo i titoli conseguiti entro il 17 marzo 1999, data di entrata in vigore della legge 42/99 e che, in conformità all'ordinamento allora vigente, avevano consentito l'esercizio professionale. La procedura per il riconoscimento dell'equivalenza si avvia su istanza dell'interessato e deve essere inoltrata alla Regione o alla Provincia Autonoma che ha autorizzato e svolto il corso al termine del quale è stato conseguito il titolo di cui si chiede la valutazione ai fini dell'equivalenza. Sostanzialmente due i criteri di valutazione: la durata del corso di formazione, regolarmente autorizzato dagli enti preposti allo scopo, si escludono quindi i titoli culturali, e l'esperienza lavorativa. Poi, in base ad alcune tabelle, allegate all'accordo, ad ogni parametro viene attribuito un punteggio. Qualora la somma dei punti sia almeno di 12, il titolo è riconosciuto equivalente, mentre se il punteggio non raggiunge il limite di sei, non può essere dichiarato equivalente. Qualora, invece, la somma ottenuta è inferiore ai 12, ma superiore ai 6 si rimanda l'equivalenza all'effettuazione di un percorso di compensazione formativa stabilito in base a dei criteri individuati dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca. Come ho già scritto sul giornale di settembre 2010 è nutrita la schiera di chi non potrà beneficiare di questa opportunità, infatti, a differenza di un analogo testo del 2004, stavolta è più difficile tentare l'assalto alla dirigenza. Le regole sono scritte meglio e sono decisamente più chiare. E' infatti prevista l'esclusione, dall'attuazione della norma, di ben 14 attività come l'infermiere generico, l'inf.psichiatrico, l'inf. militare e quello volontario della Croce Rossa; la puericultrice, l'ottico, l'odontotecnico, l'assistente alla poltrona odontoiatrica e l'operatore strumentista. Per rimanere più vicini a noi perdono le speranze, in una facile equiparazione al Fisioterapista, gli ex Isef e il Laureato in Scienze motorie, il massofisioterapista con un titolo conseguito dopo l'entrata in vigore della legge 42/99, il massaggiatore capo bagnino degli stabilimenti idroterapici ed il massaggiatore sportivo. Insomma ora che questo provvedimento ha visto la luce ci sarà da divertirsi. Lo stesso ministero della Salute, infatti, potrebbe essere chiamato a chiarire alcune sue recenti affermazioni che lasciavano spazio ad interpretazioni più estensive e che hanno portato lo stesso Antitrust, chiamato in causa dalle Associazioni di categoria su una probabile pubblicità ingannevole nei confronti di un istituto umbro, a non pronunciarsi. Sai che capriole bisognerebbe fare, ora che tutti i Mft pre 1996 possono chiedere di essere convertiti in Fisioterapisti? Come si potrebbe ancora sostenere che questa figura, non essendo stata convertita, ha potuto mantenere i corsi di formazione fino ad oggi?
Questi per ora gli interrogativi. Staremo a vedere cosa succederà.
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RIAB INFO, da “Infermieri in rete” una notizia di estremo interesse per le professioni sanitarie.
Aosta sperimenta l'infermiere di famiglia
La Giunta regionale della Valle d'Aosta ha approvato il progetto sperimentale sull'infermiere di famiglia che dovrebbe partire a giugno.
L'infermiere di famiglia opera nell'ambito della prevenzione primaria, secondaria e terziaria e non più solo nel campo dell'erogazione di prestazioni sanitarie.
Lo scopo è quello di mantenere la persona a casa sua, riducendo gli accessi in strutture o i ricoveri. L'iniziativa propone un nuovo modello assistenziale: i cittadini sono presi in carico prima dell'insorgere della malattia, o prima che essa si manifesti o si aggravi, prevedendo ed organizzando le risposte assistenziali.
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RIAB INFO, si pubblica la MAIL di Mastrillo n. 5, del 21 aprile 2011
http://www.aitn.it/index.php?option=com_content&view=article&id=277%3Ale-mail-di-mastrillo&catid=157%3Ain-evidenza&Itemid=1
1) CORSI DI LAUREA FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA
2) CONFERENZA CORSI DI LAUREA PROFESSIONI SANITARIE
3) OSSERVATORIO MIUR PROFESSIONI SANITARIE
4) RIFORMA GELMINI Legge 240/2010
5) ORDINI E ALBI
1) CORSI DI LAUREA FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA
Programmazione posti A.A. 2011-12
Prosegue l’iter della Conferenza Stato-Regioni che ha trattato l’argomento nella seduta del 13 aprile, con la sostanziale conferma dei dati aggiornati successivamente alla riunione del 21 marzo al Ministero della Salute.
Il tema richiama un grande interesse sia da parte delle istituzioni che della stampa specializzata, come la testata
“Il Sole 24 Ore” che riporta le varie tabelle http://www.sanita.ilsole24ore.com/PrimoPiano/Detail/1364886
Anche se indirettamente, la programmazione posti è in qualche modo collegata al recente Accordo Stato-Regioni sul Riparto dei circa 104 milioni di Euro del Fondo Sanitario Nazionale (FSN) per il 2011 fra le varie Regioni
http://www.sanita.ilsole24ore.com/PrimoPiano/Detail/13
65379
Analizzando i dati in percentuale fra FSN, posti a bando Università nel 2010 e richieste delle Categorie e delle Regioni per il 2011, si possono rilevare in alcuni casi evidenti sproporzioni, fra cui la più significativa è la carenza delle Università della Regione Lombardia (3.911) che con il 14% è inferiore al 16% del FSN, del 20% della richiesta della Regione (6.502) e del 18% della richiesta delle Categorie (6.499).
http://www.aitn.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=188&Itemid=69
Tempistica
E’ più di una speranza l’ipotesi che la determinazione dei posti per la prima volta possa essere stabilita entro la scadenza del 30 aprile da parte del Ministero della salute e della Conferenza Stato-Regioni
Si rileva invece un leggero ritardo da parte del Ministero dell’Università nella definizione delle date degli esami di ammissione che, come è noto, lo scorso anno furono notificate il 6 aprile 2010.
http://attiministeriali.miur.it/anno-2010/aprile/av-06042010.aspx
Ritardo che riguarda anche i decreti sulle modalità e procedure degli esami di ammissione, rispetto a cui il Ministro dell’Università Maria Stella Gelmini, in particolare per Medicina e Chirurgia, ha confermato che:
“A medio termine occorrerà aumentare il numero degli studenti ammessi ai corsi di medicina per alzare il numero dei medici. In questo senso i test valuteranno maggiormente le materie affrontate nei corsi di laurea e le capacità di analisi e di ragionamento. Si è voluto inoltre ridurre le 1600 scuole di specialistica accorpandole in modo da diminuire i costi. Sempre con il desiderio di non deludere le aspettative dei giovani”.
http://www.bresciadomani.net/2011/04/19/giovani-e-sanita-a-dialogo-con-la-gelmini-e-fazio/
Proprio sulle Scuole di Specializzazione Mediche si concentra ora l’attenzione sia per il ritardo nella emanazione del decreto che per il basso numero di 5.000 posti. http://www.sanita.ilsole24ore.com/PrimoPiano/Detail/1362692
Intanto si spera che anche per le Professioni Sanitarie il Ministero dell’Università estenda l’adozione di un questionario unico nazionale, come vige già per Medicina e Chirurgia, per Odontoiatria e Veterinaria, con la gestione del Consorzio CINECA a cui già si affidano spontaneamente la metà delle Università.
Sarebbe una scelta opportuna per sgombrare i dubbi che tutti gli anni si rilevano circa la segretezza sui questionari gestiti a livello locale dalle singole Università.
2) CONFERENZA CORSI DI LAUREA PROFESSIONI SANITARIE
http://aitn.clikka.com/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=178&Itemid=69
Definito il programma del meeting di primavera che si terrà il 13 e 14 maggio 2011 presso l’Università di Firenze,
http://www.med.unifi.it/upload/sub/eventi/brochure_prof_sanitarie.pdf
Nel pomeriggio di venerdì 13, sulla Formazione professionalizzante di qualità e per i gruppi di studio della Conferenza, interverranno: Luisa Saiani, Nicola Comodo, Germana Panzironi, Andrea Cammelli, Alvisa Palese, Giovanni Danieli, Francesco Branconi, Marco Baccini e Maria Grazia De Marinis.
Sabato 14 gli argomenti saranno la Riforma Universitaria e l’Osservatorio, con gli interventi di Luigi Frati, Gianfranco Gensini, Andrea Lenzi, Eugenio Gaudio, Paolo De Angelis, Angelo Mastrillo e Luisa Saiani.
Per le altre informazioni generali http://www.conferenzapermanentelaureesanitarie.unito.it/index.html
http://www.med.unifi.it/CMpro-v-p-526.html
3) OSSERVATORIO PROFESSIONI SANITARIE DEL MIUR
http://www.aitn.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=153&Itemid=69
E’ in leggero ritardo il completamento della composizione perché nel frattempo si sono verificate alcune modifiche sui componenti identificati per il Ministero dell’Università e per il Comitato di valutazione CNVSU, rispetto a cui sta subentrando il neoistituito ANVUR. http://www.universita.it/partenza-anvur-gelmini-decreti-attuativi/
Intanto la Conferenza Stato-Regioni ha comunicato la designazione del proprio rappresentante.
Tempistica per l’insediamento: probabilmente ancora un mese di attesa.
4) RIFORMA GELMINI Legge 240/2010
http://www.unisi.it/dl2/20110117140609937/legge_240_2010_Gelmini.pdf
Il 13 aprile 2011 il Ministro Gelmini ha risposto alla Camera dei Deputati alla interrogazione parlamentare a risposta immediata presentata da Ferdinando Latteri (MPA) annunciando che sono già stati firmati 6 dei 47 decreti attuativi su: l'importo minimo degli assegni di ricerca, la definizione dei criteri di attivazione delle convenzioni per le attività di didattica e di ricerca dei professori e dei ricercatori, i criteri per la mobilità interregionale dei professori di corsi e sedi soppresse, la definizione dei settori concorsuali, della corrispondenza
per la chiamata di studiosi impegnati all'estero, il trattamento economico del direttore generale.
http://leg16.camera.it/412?idSeduta=0463&resoconto=stenografico&tit=00050&fase=00020
http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2011/04/14MI24013.PDF
5) ORDINI E ALBI
DDL Senato n. 573 G. Caforio (IdV) e n. 1.142 R. Boldi (LNP).
http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/comm/32596_comm.htm
Dovrebbe essere imminente la ripresa dei lavori da parte del XII Commissione Sanità del Senato.
Lo hanno garantito alcuni Senatori della maggioranza, sia della Lega, con Fabio Rizzi e Rossana Boldi, che del PdL, con Laura Bianconi e Gerardo D’Ambrosio Lettieri, a conclusione della manifestazione che il CoNAPS ha tenuto davanti al Senato nella mattinata di mercoledì 13. http://www.aifi.net/news-fisioterapia-1444.html
http://www.aitn.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=186&Itemid=69
Sole 24 Ore Sanità 13 aprile 2011 http://www.sanita.ilsole24ore.com/PrimoPiano/Detail/1364132
http://www.leganord.org/dblog/articolo.asp?articolo=2535
http://dambrosiolettieri.com/SANITASENATORI-PDLA-BREVE-LEGGE-SU-PROFESSIONI-SANITARIE.htm
http://salute.doctissimo.it/le-news-della-salute/sanita-senatori-pdl-a-breve-legge-su-professioni-sanitarie_5417.html
http://www.unita.it/notizie-flash/sanita-senatori-pdl-a-breve-legge-su-professioni-sanitarie-1.282847
http://www.aifi.net/news-fisioterapia-1444.html
Sole 24 Ore Sanità 12 aprile 2011 http://www.aitn.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=185&Itemid=69
Sole 24 Ore Sanità 12 aprile 2011 http://www.aitn.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=184&Itemid=69
Italia Oggi 12 aprile 2011 http://www.aitn.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=183&Itemid=69
http://www.conaps.it/docs/FOTO.pdf
http://www.youtube.com/watch?v=Y2wbgow9CuI&feature=player_embedded
Lo stesso Senatore Rizzi ne ha dato annuncio personalmente ai manifestanti durante il discorso che ha tenuto in Piazza Navona, alla presenza dei circa 700 manifestanti.
http://www.youtube.com/watch?v=sdeP1pDXZoU&feature=related
Alla manifestazione è intervenuta anche l’opposizione, con i Senatori Felice Belisario e Giuseppe Caforio (IdV) che, quale firmatario del DDL 573, ha evidenziato il ritardo e l’inadempienza della maggioranza per la mancata definizione del problema
http://www.italiadeivalori.it/home/news/latest/3765-sanita-caforio-idv-governo-indifferente-ad-abusivismo-ordini-professionali-essenziali
http://www.youtube.com/watch?v=nv7e7FqfxrQ
http://www.youtube.com/watch?v=sdeP1pDXZoU&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=i4gheTdPcew&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=OwuTKANXAUU
Cordiali saluti
Angelo Mastrillo
Aperiodico del’IPY
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Buona Pasqua da Riab Info a tutti voi
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RIAB INFO, anticipiamo questo semplice passaggio di una intervista che il collega Mauro Gugliucciello ha rilasciato per il numero di aprile di Riabilitazione Oggi sulla abrogazione dell'articolo 1 septies che avrebbe potuto equiparare la Laurea in Scienze Motorie alla nostra.
Domanda:
Ma ora è veramente finita con l’1septies, o potremmo aspettarci ancora sorprese?
Risposta:
Con la sua abrogazione, la questione dell’articolo 1-septies è definitivamente risolta.
In realtà, questo articolo di legge non ha prodotto alcun effetto, perché il “corso su paziente”, previsto per ottenere l’equipollenza, non è mai stato attuato. Tutto ciò, nonostante il fatto che alcuni laureati in scienze motorie, a legge vigente, rivolgendosi al Consiglio di Stato avessero costretto i Ministeri competenti ad emanarlo.
Domanda:
Qual è, quindi, la reale portata del contestato comma due, introdotto e poi modificato già alla Camera? A cosa può portare?
Risposta:
Il comma due, introdotto dalla Camera dei deputati, e che è stato sostanzialmente corretto grazie ai nostri interventi, contiene una certezza: i laureati in scienze motorie dovranno rispettare la programmazione nazionale dei posti per fisioterapisti e dovranno superare la prova di selezione, come ogni altro cittadino, per poter essere ammessi al nostro corso di laurea. Non godranno di alcuna scorciatoia o corsia preferenziale.
Quanto al riconoscimento dei crediti formativi, che comprendono anche i crediti di tirocinio, l’eventuale decreto ministeriale al riguardo non potrà che essere fatto nel rispetto delle disposizioni vigenti.
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RIAB INFO, sempre da Riabilitazione Oggi di aprile si anticipa questo passaggio di un articolo sull'abrogazione dell'1 septies.
GIUSTIZIA E' FATTA.
ABROGATO DEFINITIVAMENTE L'1 SEPTIES! (di Mg)
Finalmente, dopo 5 anni di attesa ce l'abbiamo fatta. Martedì 5 aprile il Senato ha definitivamente affossato l'articolo 1 septies della legge n. 27 del 3 febbraio 2006! Finalmente, come ha detto anche l'Aifi, “La più "sconcertante" aggressione che una Professione intellettuale abbia mai dovuto subire nel nostro paese è stata respinta".
C'è voluto tutto questo tempo per eliminare questa norma assurda che avrebbe potuto equiparare la Laurea in Scienze Motorie alla nostra. Per la cronaca il provvedimento è passato praticamente all'unanimità, con due astenuti e uno che ha “marcato visita”; guarda caso proprio il sen Firrarello, autore del misfatto giusto lustro fa.
Sono stati 5 anni che ci hanno visto sprecare energie preziose che avremmo potuto convogliare su altri e più importanti obiettivi come gli ordini, le dirigenze, i servizi di area e quant'altro.
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RIAB INFO, cliccando sui link che vi proponiamo è possibile vedere un filmato e uno dei tanti commenti alla manifestazione tenutasi a Roma il 13 cm dal Conaps per chiedere gli Ordini per le professioni sanitarie
http://www.youtube.com/watch?v=Y2wbgow9CuI&feature=player_embedded
http://www.unpisi.it/news/news/234547?set_state=default
a seguire un articolo preso dal SOLE 24 ORE SANITA' n. 14 del 12-18 aprile 2011 pagina 10
Professioni, ripartono gli Ordini
Ordini per le professioni sanitarie: parere favorevole in commissione Bilancio del Senato la scorsa settimana al Ddl 1142 (Boldi e altri) su «Istituzione degli ordini e albi delle professioni sanitarie infermieristiche. ostetrica, riabilitative.
tecnico-sanitarie e della prevenzione». a condizione di accettare due emendamenti: il primo che il ministero della Salute eserciti la funzione di vigilanza sugli Ordini e sulle professioni «nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione vigente» e il secondo che le spese di istituzione e funzionamento delle federazioni sono a carico dei rispettivi ordini «compresa la gestione provvisoria».
Un passo avanti comunque, visto che il dibattito si era arenato alla fine dello scorso anno tanto che le professioni (si veda pagina 24) hanno deciso di
manifestare davanti al Senato per sollecitare il dibattito.
Ma a quanto pare stavolta i senatori vogliono fare sul serio ed entro pochi mesi il Ddl dovrebbe diventare legge. «Dopo l'ok della commissione Bilancio di Palazzo Madama spiega la prima firmataria Rossana Boldi (Lega) - alla prima riunione
utile chiederemo la deliberante, e se l'opposizione non si metterà di traverso entro un mese il testo dovrebbe già avere il via libera e passare alla Camera, per poi diventare finalmente legge».
Il Ddl istituisce una serie di nuovi ordini professionali.
I collegi degli infermieri professionali, degli assistenti sanitari e delle vigilatrici d'infanzia (Ipasvi) sono trasformati in Ordini delle professioni infermieristiche, mentre i collegi delle ostetriche sono trasformati in ordini professionali delle ostetriche.
Il Ddl istituisce inoltre l'Ordine professionale delle professioni sanitarie della riabilitazione e trasforma i collegi dei tecnici sanitari di radiologia medica in Ordini professionali delle professioni dei tecnici sanitari di radiologia
medica. Viene anche istituito l'ordine professionale delle professioni tecnico-sanitarie e della prevenzione.
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RIAB INFO, Ordini: buone notizie o altre chiacchiere? Lo sapremo presto.
http://www.sanitaincifre.it/2011/04/le-professioni-sanitarie-in-piazza-contro-l%E2%80%99abusivismo/
Secondo il Conaps, per ogni professionista sanitario, due non lo sono ed operano abusivamente. Un fenomeno gigantesco per un giro d’affari – naturalmente in nero – da milioni e milioni di euro.
È la rassicurazione che arriva dai senatori del Pdl.
“Interpretiamo la protesta del Conaps, il coordinamento nazionale delle 22 professioni dell’area sanitaria orfane di Ordine – affermano i senatori Laura Bianconi, relatrice del disegno di legge in materia, e Luigi d’Ambrosio Lettieri, segretario della Commissione Sanità – come una giusta sollecitazione a stringere i tempi. Siamo però convinti che tale protesta si trasformerà presto in un gesto di apprezzamento al Senato. Qui, infatti, dopo il recente disco verde della Commissione Bilancio, si sta per concludere l’iter legislativo del DDL che istituisce i nuovi ordini professionali, ne disciplina le funzioni e ne regolamenta l’attività”. In Commissione Sanità, sottolineano i senatori in una nota, “si è svolto un dibattito proficuo e approfondito sugli aspetti centrali del provvedimento con l’obiettivo di trovare le convergenze necessarie per consegnare alla comunità una legge condivisa, moderna, chiara e coerente nei contenuti, che ha registrato il consenso convinto del ministro Fazio”.
La costituzione di nuovi ordini professionali rappresenta, secondo i senatori Pdl, “il giusto riconoscimento della rilevante attività svolta da alcune professioni sanitarie che trova l’unico e reale riscontro nella funzione pubblicistica svolta dagli istituendi enti, a beneficio esclusivo della collettività e a garanzia di prestazioni appropriate e affidabili per meglio tutelare la salute pubblica”
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RIAB INFO, un commento, preso da “La Sicilia” del 21 aprile, sulla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto che ci permetterà (forse) di entrare nelle farmacie
UNA PICCOLA RIVOLUZIONE
Dal 4 maggio nelle farmacie anche infermieri e fisioterapisti
ROMA. Prende forma, almeno sulla carta, la trasformazione delle farmacie in presidi sanitari, così come previsto dal decreto legislativo del 2009. Dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto attuatìvo sui test analitici di prima istanza e in attesa di quello sulle prestazioni specialistiche, che ha già avuto il nuovo via libera dalla Conferenza Stato-Regioni, questa volta in Gu è stato pubblicato il decreto ministeriale che disciplina l'erogazione da parte delle farmacie di specifiche prestazioni professionali e che segna l'ingresso in farmacia di infermieri e fisioterapisti.
Una piccola rivoluzione, che inizierà a partire dal 4 maggio, quando i cittadini si potranno recare nelle farmacie abilitate non solo per acquistare farmaci o prodotti cosmetici ma anche perfarsi controllare il colesterolo o la glicemia, o per ricevere
massaggi di tipo riabilitativo, ovviamente dietro prescrizione medica.
Gli infermieri e i fisioterapisti agiranno sempre su prescrizione dei medici di famiglia e dei pediatri (in farmacia o a domicilio del paziente) e si muoveranno sotto la responsabilità del farmacista, che dovrà sempre verificare il possesso dei
titoli e dei requisiti. Nello specifico gli infermieri potranno praticare iniezioni, effettuare medicazioni, assistere i pazienti nei test analitici di prima istanza rientranti nell'ambito dell'autocontrollo (glicemia, colesterolo, trigliceridi) ma
anche svolgere attività di educazione sanitaria e di partecipazione a programmi di consulting.
Mentre i fisioterapisti potranno svolgere attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psico motorie e cognitive e viscerali, utilizzando terapie manuali massoterapiche ed occupazionali.
«L'approvazione in Gazzetta ufficiale del decreto del ministero della Salute rappresenta un importante e ulteriore passo in avanti nella trasformazione delle farmacie in presidi sanitari», ha sottolineato il presidente di Federfarma, Annarosa Racca, auspicando che «il prossimo passo sia il rinnovo della convenzione
con il Servizio sanitario nazionale, scaduta oramai da molto tempo». Positivo anche il giudizio di Andrea Mandelli, della Federazione degli Ordini dei Farmacisti, che però sprona ad andare avanti: «La farmacia dispone di tutti gli strumenti
necessari a svolgere la sua nuova funzione di centro polifunzionale
di servizi».
CIANCARLO COLOCCI
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RIAB INFO, da RIABILITAZIONE OGGI di marzo 2011 due articoli
Respinto il ricorso AIFI e FNCM al TAR, sull' istituzione dei corsi per Massaggiatore – Capobagnino. Un vittoria di Pirro? (Mg)
Il Tar di Milano, dopo l'udienza del 16 febbraio, è arrivato a sentenza, la n. 676/11, già il 9 marzo, respingendo il ricorso, presentato dall'Associazione Italiana Fisioterapisti (AIFI) e dalla Federazione Nazionale dei Collegi dei Massofisioterapisti (FNCM), per l'annullamento del decreto regionale 6 ottobre 2009 n. 10043 sull'istituzione dei corsi per l'arte ausiliaria di Massaggiatore Capo Bagnino ( Mcb) degli stabilimenti idroterapici. Si erano costituite in giudizio, contro il ricorso, sia la Regione Lombardia, che una associazione e alcune scuole che formano Mcb, ma il loro intervento, “ ad opponendum”, era stato respinto dal TAR perchè arrivato fuori dai tempi stabiliti.
Vedremo ora chi avrà più interesse a ricorrere al Consiglio di Stato perchè, anche se si sono visti respingere il ricorso e qualcuno le spara già grosse, da questa vicenda ne escono veramente male anche gli stessi Mcb.
Che le cose potessero finire così, l'avevo intuito quando ho avuto modo di leggere il ricorso.
C'era, infatti, un chiaro punto di debolezza in tutto il ragionamento e il Giudice non ha mancato di trovarlo.
La Regione Lombardia , infatti, non ha creato nuova figura professionale, ma si è limitata ad istituire dei corsi abilitanti all'esercizio di una arte ausiliaria individuata dal Regio Decreto n. 1334 del 1928, che è tuttora vigente ed usato dal Ministero competente per riconvertire taluni titoli conseguiti all’estero.
E questo, probabilmente, AIFI e FNCM lo sapevano fin dal principio, per cui è ragionevole pensare che lo scopo ultimo dei ricorrenti non fosse quello di voler vincere, a tutti i costi, ma quello di far chiarire una situazione, in cui tanti "sguazzavano" secondo proprie interpretazioni, con una sentenza di un Tribunale.
Un quadro che, come avevo già scritto ad ottobre 2009, rischiava di diventare velleitario per le pretese dei Mcb, che rivendicano di poter fare praticamente di tutto. A sostenerlo era una loro neonata associazione di categoria, che ha recentemente cambiato nome, che, oltre a filosofeggiare su una loro formazione europea, sembra abbia collaborato, contro l’abusivismo, con la SIMFER., Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa, che lincavano sul loro sito e che dichiaravano di aver incontrato per ben due volte in “un democratico confronto affrontando molti temi tra cui quello del riordino delle figure”.
Girava, ai tempi, un loro tariffario, dal quale si poteva evincere come la loro attività potesse spaziare dalle terapie manuali e miofasciali, alla riabilitazione, ai bendaggi funzionali, alla rieducazione posturale, ovviamente alla massoterapia e praticamente a tutti gli elettromedicali, non solo in un loro gabinetto privato, ma anche, come liberi professionisti, presso il domicilio di un paziente con un aumento del 30% rispetto alla cifra chiesta in studio, studio nel quale non sarebbe stata necessaria neppure la presenza del medico. Insomma un bel "libro dei sogni" da ridimensionare anche a costo di vedersi bocciare un ricorso al TAR.
E infatti è andata così e tutte quelle pretese competenze professionali accampate dai Mcb, non trovano alcun riscontro in sentenza, là dove il Giudice fa proprie le indicazioni del Ministero della Salute, secondo le quali il Mcb può “svolgere la propria attività esclusivamente in rapporto di dipendenza e sotto la supervisione e responsabilità del fisioterapista”.
Inoltre, sempre in sentenza, si chiarisce che il suo campo operativo resta limitato allo svolgimento di compiti meramente esecutivi e, anche se non è chiaro quali siano, di sicuro non può andare ad intaccare gli atti riservati alle professioni sanitarie.
Questa figura poi, anche per il Giudice, non risulta tra quelle necessarie per ottenere l'accreditamento delle Strutture, ma potrebbe essere assunta eventualmente in sovrappiù. Ma è credibile una cosa del genere? Ve la immaginate una Casa di riposo che assume qualcuno che non le serve e a cui non sa di preciso cosa far fare?
Ricostruendo, poi, l'impianto normativo, il Giudice, boccia senza mezzi termini anche i Mft post '96, quando asserisce che: ” Tutte le altre tipologie di impiego nel settore sono state considerate soppresse, così come i relativi corsi di formazione, salvo l'eventuale riordino in base alla nuova normativa sull'ordinamento universitario”. (omissis) “ per cui se ne può concludere che l'unica figura professionale ormai ammessa dall'ordinamento nell'indicato settore di attività è quella di fisioterapista”.
Insomma una gran bella vittoria di Pirro! Ma a ben pensarci c'è qualcuno che potrebbe dirsi veramente soddisfatto da questa sentenza? Ritengo di si. Secondo me è la Regione Lombardia. In fin dei conti il ripescaggio del Mcb era finalizzato ad evitare eventuali ricorsi da parte di quelle persone che avevano conseguito dei titoli regionali, che poi si erano rivelati carta straccia (massaggiatore e operatore della salute, operatore massaggio orientale e l'operatore del massaggio sportivo) e che ora sono stati convertiti in Mcb, cioè un titolo formalmente valido “solo a bloccare gli eventuali ricorsi”, perchè, per il resto, nessuno ha ancora capito a cosa possa concretamente servire.
FINALMENTE IN PORTO L'EQUIVALENZA DEI TITOLI PRE '96 (Mg)
Non ci dovrebbero essere più scuse ora che tutta la formazione pregressa del Mft è passata, armi e bagagli, a fisioterapia. Infatti con l'attuazione di quanto previsto dal secondo comma dell'articolo quattro della legge 42/99 anche per i Mft biennali pre '96 si apre la strada dell'equivalenza ai fisioterapisti. Cosa questa riservata, fino ad ora, ai soli Mft triennali che, come i vecchi TdR, si erano visti applicare il primo comma dello stesso articolo godendo dell'equipollenza automatica. E' questo il senso di un accordo raggiunto in Conferenza Stato- Regioni il 10 febbraio e che, per diventare operativo, dovrà ora essere recepito in un Dpcm. Potranno giovarsi di questo accordo solo i titoli conseguiti entro il 17 marzo 1999, data di entrata in vigore della legge 42/99 e che, in conformità all'ordinamento allora vigente, avevano consentito l'esercizio professionale. La procedura per il riconoscimento dell'equivalenza si avvia su istanza dell'interessato e deve essere inoltrata alla Regione o alla Provincia Autonoma che ha autorizzato e svolto il corso al termine del quale è stato conseguito il titolo di cui si chiede la valutazione ai fini dell'equivalenza. Sostanzialmente due i criteri di valutazione: la durata del corso di formazione, regolarmente autorizzato dagli enti preposti allo scopo, si escludono quindi i titoli culturali, e l'esperienza lavorativa. Poi, in base ad alcune tabelle, allegate all'accordo, ad ogni parametro viene attribuito un punteggio. Qualora la somma dei punti sia almeno di 12, il titolo è riconosciuto equivalente, mentre se il punteggio non raggiunge il limite di sei, non può essere dichiarato equivalente. Qualora, invece, la somma ottenuta è inferiore ai 12, ma superiore ai 6 si rimanda l'equivalenza all'effettuazione di un percorso di compensazione formativa stabilito in base a dei criteri individuati dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca. Come ho già scritto sul giornale di settembre 2010 è nutrita la schiera di chi non potrà beneficiare di questa opportunità, infatti, a differenza di un analogo testo del 2004, stavolta è più difficile tentare l'assalto alla dirigenza. Le regole sono scritte meglio e sono decisamente più chiare. E' infatti prevista l'esclusione, dall'attuazione della norma, di ben 14 attività come l'infermiere generico, l'inf.psichiatrico, l'inf. militare e quello volontario della Croce Rossa; la puericultrice, l'ottico, l'odontotecnico, l'assistente alla poltrona odontoiatrica e l'operatore strumentista. Per rimanere più vicini a noi perdono le speranze, in una facile equiparazione al Fisioterapista, gli ex Isef e il Laureato in Scienze motorie, il massofisioterapista con un titolo conseguito dopo l'entrata in vigore della legge 42/99, il massaggiatore capo bagnino degli stabilimenti idroterapici ed il massaggiatore sportivo. Insomma ora che questo provvedimento ha visto la luce ci sarà da divertirsi. Lo stesso ministero della Salute, infatti, potrebbe essere chiamato a chiarire alcune sue recenti affermazioni che lasciavano spazio ad interpretazioni più estensive e che hanno portato lo stesso Antitrust, chiamato in causa dalle Associazioni di categoria su una probabile pubblicità ingannevole nei confronti di un istituto umbro, a non pronunciarsi. Sai che capriole bisognerebbe fare, ora che tutti i Mft pre 1996 possono chiedere di essere convertiti in Fisioterapisti? Come si potrebbe ancora sostenere che questa figura, non essendo stata convertita, ha potuto mantenere i corsi di formazione fino ad oggi?
Questi per ora gli interrogativi. Staremo a vedere cosa succederà.
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RIAB INFO, da “Infermieri in rete” una notizia di estremo interesse per le professioni sanitarie.
Aosta sperimenta l'infermiere di famiglia
La Giunta regionale della Valle d'Aosta ha approvato il progetto sperimentale sull'infermiere di famiglia che dovrebbe partire a giugno.
L'infermiere di famiglia opera nell'ambito della prevenzione primaria, secondaria e terziaria e non più solo nel campo dell'erogazione di prestazioni sanitarie.
Lo scopo è quello di mantenere la persona a casa sua, riducendo gli accessi in strutture o i ricoveri. L'iniziativa propone un nuovo modello assistenziale: i cittadini sono presi in carico prima dell'insorgere della malattia, o prima che essa si manifesti o si aggravi, prevedendo ed organizzando le risposte assistenziali.
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RIAB INFO, si pubblica la MAIL di Mastrillo n. 5, del 21 aprile 2011
http://www.aitn.it/index.php?option=com_content&view=article&id=277%3Ale-mail-di-mastrillo&catid=157%3Ain-evidenza&Itemid=1
1) CORSI DI LAUREA FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA
2) CONFERENZA CORSI DI LAUREA PROFESSIONI SANITARIE
3) OSSERVATORIO MIUR PROFESSIONI SANITARIE
4) RIFORMA GELMINI Legge 240/2010
5) ORDINI E ALBI
1) CORSI DI LAUREA FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA
Programmazione posti A.A. 2011-12
Prosegue l’iter della Conferenza Stato-Regioni che ha trattato l’argomento nella seduta del 13 aprile, con la sostanziale conferma dei dati aggiornati successivamente alla riunione del 21 marzo al Ministero della Salute.
Il tema richiama un grande interesse sia da parte delle istituzioni che della stampa specializzata, come la testata
“Il Sole 24 Ore” che riporta le varie tabelle http://www.sanita.ilsole24ore.com/PrimoPiano/Detail/1364886
Anche se indirettamente, la programmazione posti è in qualche modo collegata al recente Accordo Stato-Regioni sul Riparto dei circa 104 milioni di Euro del Fondo Sanitario Nazionale (FSN) per il 2011 fra le varie Regioni
http://www.sanita.ilsole24ore.com/PrimoPiano/Detail/13
65379 Analizzando i dati in percentuale fra FSN, posti a bando Università nel 2010 e richieste delle Categorie e delle Regioni per il 2011, si possono rilevare in alcuni casi evidenti sproporzioni, fra cui la più significativa è la carenza delle Università della Regione Lombardia (3.911) che con il 14% è inferiore al 16% del FSN, del 20% della richiesta della Regione (6.502) e del 18% della richiesta delle Categorie (6.499).
http://www.aitn.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=188&Itemid=69
Tempistica
E’ più di una speranza l’ipotesi che la determinazione dei posti per la prima volta possa essere stabilita entro la scadenza del 30 aprile da parte del Ministero della salute e della Conferenza Stato-Regioni
Si rileva invece un leggero ritardo da parte del Ministero dell’Università nella definizione delle date degli esami di ammissione che, come è noto, lo scorso anno furono notificate il 6 aprile 2010.
http://attiministeriali.miur.it/anno-2010/aprile/av-06042010.aspx
Ritardo che riguarda anche i decreti sulle modalità e procedure degli esami di ammissione, rispetto a cui il Ministro dell’Università Maria Stella Gelmini, in particolare per Medicina e Chirurgia, ha confermato che:
“A medio termine occorrerà aumentare il numero degli studenti ammessi ai corsi di medicina per alzare il numero dei medici. In questo senso i test valuteranno maggiormente le materie affrontate nei corsi di laurea e le capacità di analisi e di ragionamento. Si è voluto inoltre ridurre le 1600 scuole di specialistica accorpandole in modo da diminuire i costi. Sempre con il desiderio di non deludere le aspettative dei giovani”.
http://www.bresciadomani.net/2011/04/19/giovani-e-sanita-a-dialogo-con-la-gelmini-e-fazio/
Proprio sulle Scuole di Specializzazione Mediche si concentra ora l’attenzione sia per il ritardo nella emanazione del decreto che per il basso numero di 5.000 posti. http://www.sanita.ilsole24ore.com/PrimoPiano/Detail/1362692
Intanto si spera che anche per le Professioni Sanitarie il Ministero dell’Università estenda l’adozione di un questionario unico nazionale, come vige già per Medicina e Chirurgia, per Odontoiatria e Veterinaria, con la gestione del Consorzio CINECA a cui già si affidano spontaneamente la metà delle Università.
Sarebbe una scelta opportuna per sgombrare i dubbi che tutti gli anni si rilevano circa la segretezza sui questionari gestiti a livello locale dalle singole Università.
2) CONFERENZA CORSI DI LAUREA PROFESSIONI SANITARIE
http://aitn.clikka.com/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=178&Itemid=69
Definito il programma del meeting di primavera che si terrà il 13 e 14 maggio 2011 presso l’Università di Firenze,
http://www.med.unifi.it/upload/sub/eventi/brochure_prof_sanitarie.pdf
Nel pomeriggio di venerdì 13, sulla Formazione professionalizzante di qualità e per i gruppi di studio della Conferenza, interverranno: Luisa Saiani, Nicola Comodo, Germana Panzironi, Andrea Cammelli, Alvisa Palese, Giovanni Danieli, Francesco Branconi, Marco Baccini e Maria Grazia De Marinis.
Sabato 14 gli argomenti saranno la Riforma Universitaria e l’Osservatorio, con gli interventi di Luigi Frati, Gianfranco Gensini, Andrea Lenzi, Eugenio Gaudio, Paolo De Angelis, Angelo Mastrillo e Luisa Saiani.
Per le altre informazioni generali http://www.conferenzapermanentelaureesanitarie.unito.it/index.html
http://www.med.unifi.it/CMpro-v-p-526.html
3) OSSERVATORIO PROFESSIONI SANITARIE DEL MIUR
http://www.aitn.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=153&Itemid=69
E’ in leggero ritardo il completamento della composizione perché nel frattempo si sono verificate alcune modifiche sui componenti identificati per il Ministero dell’Università e per il Comitato di valutazione CNVSU, rispetto a cui sta subentrando il neoistituito ANVUR. http://www.universita.it/partenza-anvur-gelmini-decreti-attuativi/
Intanto la Conferenza Stato-Regioni ha comunicato la designazione del proprio rappresentante.
Tempistica per l’insediamento: probabilmente ancora un mese di attesa.
4) RIFORMA GELMINI Legge 240/2010
http://www.unisi.it/dl2/20110117140609937/legge_240_2010_Gelmini.pdf
Il 13 aprile 2011 il Ministro Gelmini ha risposto alla Camera dei Deputati alla interrogazione parlamentare a risposta immediata presentata da Ferdinando Latteri (MPA) annunciando che sono già stati firmati 6 dei 47 decreti attuativi su: l'importo minimo degli assegni di ricerca, la definizione dei criteri di attivazione delle convenzioni per le attività di didattica e di ricerca dei professori e dei ricercatori, i criteri per la mobilità interregionale dei professori di corsi e sedi soppresse, la definizione dei settori concorsuali, della corrispondenza
per la chiamata di studiosi impegnati all'estero, il trattamento economico del direttore generale.
http://leg16.camera.it/412?idSeduta=0463&resoconto=stenografico&tit=00050&fase=00020
http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2011/04/14MI24013.PDF
5) ORDINI E ALBI
DDL Senato n. 573 G. Caforio (IdV) e n. 1.142 R. Boldi (LNP).
http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/comm/32596_comm.htm
Dovrebbe essere imminente la ripresa dei lavori da parte del XII Commissione Sanità del Senato.
Lo hanno garantito alcuni Senatori della maggioranza, sia della Lega, con Fabio Rizzi e Rossana Boldi, che del PdL, con Laura Bianconi e Gerardo D’Ambrosio Lettieri, a conclusione della manifestazione che il CoNAPS ha tenuto davanti al Senato nella mattinata di mercoledì 13. http://www.aifi.net/news-fisioterapia-1444.html
http://www.aitn.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=186&Itemid=69
Sole 24 Ore Sanità 13 aprile 2011 http://www.sanita.ilsole24ore.com/PrimoPiano/Detail/1364132
http://www.leganord.org/dblog/articolo.asp?articolo=2535
http://dambrosiolettieri.com/SANITASENATORI-PDLA-BREVE-LEGGE-SU-PROFESSIONI-SANITARIE.htm
http://salute.doctissimo.it/le-news-della-salute/sanita-senatori-pdl-a-breve-legge-su-professioni-sanitarie_5417.html
http://www.unita.it/notizie-flash/sanita-senatori-pdl-a-breve-legge-su-professioni-sanitarie-1.282847
http://www.aifi.net/news-fisioterapia-1444.html
Sole 24 Ore Sanità 12 aprile 2011 http://www.aitn.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=185&Itemid=69
Sole 24 Ore Sanità 12 aprile 2011 http://www.aitn.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=184&Itemid=69
Italia Oggi 12 aprile 2011 http://www.aitn.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=183&Itemid=69
http://www.conaps.it/docs/FOTO.pdf
http://www.youtube.com/watch?v=Y2wbgow9CuI&feature=player_embedded
Lo stesso Senatore Rizzi ne ha dato annuncio personalmente ai manifestanti durante il discorso che ha tenuto in Piazza Navona, alla presenza dei circa 700 manifestanti.
http://www.youtube.com/watch?v=sdeP1pDXZoU&feature=related
Alla manifestazione è intervenuta anche l’opposizione, con i Senatori Felice Belisario e Giuseppe Caforio (IdV) che, quale firmatario del DDL 573, ha evidenziato il ritardo e l’inadempienza della maggioranza per la mancata definizione del problema
http://www.italiadeivalori.it/home/news/latest/3765-sanita-caforio-idv-governo-indifferente-ad-abusivismo-ordini-professionali-essenziali
http://www.youtube.com/watch?v=nv7e7FqfxrQ http://www.youtube.com/watch?v=sdeP1pDXZoU&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=i4gheTdPcew&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=OwuTKANXAUU
Cordiali saluti
Angelo Mastrillo
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