giovedì 13 gennaio 2011

MILANO, CONVEGNO SPIF

RIAB INFO
Aperiodico del’IPY
Newsletter del 13 gennaio 2011
Anno IX° n°01
Ci si può iscrivere a Riab Info inviando una e-mail a riab.info@libero.it
Graditi i commenti di chi ci legge.
ALLARGATE AD ALTRI LE NEWS DI RIAB INFO “FATELE GIRARE”
la redazione.
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Venerdì 21 gennaio 2010 ore 8,30 a Milano
Sala Auditorium Via Fabio Filzi, 29
Convegno SPIF

Il Sindacato Professionale Italiano Fisioterapisti chiama professione e istituzioni ad un
Confronto pubblico sullo stato della Riabilitazione in Lombardia: libera professione, strutture riabilitative accreditate e di sanità pubblica
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RIAB INFO, ecco come commenta questo importante appuntamento Riabilitazione Oggi di dicembre 2011

PATROCINIO DI REGIONE LOMBARDIA AD UN CONVEGNO DELLO SPIF (Mg)
Mentre continua , quasi ovunque, lo scempio sui Servizi e le Dirigenze di area, dobbiamo segnalare una lodevole iniziativa che vede uniti sia lo Spif che Aifi Lombardia in convegno per un “ Confronto pubblico sullo stato della Fisioterapia in Lombardia: dalla libera professione, alle strutture riabilitative accreditate e di sanità pubblica”. Il tutto, con il patrocinio di regione Lombardia, venerdì 21 gennaio presso la sede della Regione al numero 22 di via Fabio Filzi a Milano. Siccome tra i relatori figura anche il sottoscritto posso anticiparvi che con il mio intervento cercherò di dimostrare come, nonostante regione Lombardia avesse dato precise indicazioni sui Servizi di area, le Asl e le AO, su questi temi, hanno lavorato di “copia incolla”, ignorando bellamente la partita. In Lombardia spopolano i concorsi per dirigenti unici aperti a tutti i possessori di una qualunque delle lauree quinquennali delle professioni sanitarie e proprio qui potrebbe essere trovato il grimaldello per inchiodare il sistema. Forse ho trovato un punto debole, un fatto che potrebbe essere impugnato dagli interessati. Orbene, siccome il decreto 25 gennaio 2008, sulle procedure concorsuali per assumere i nuovi dirigenti di area, prevede anche una prova pratica sull'utilizzo di tecniche professionali orientate alla soluzione di casi concreti, si potrebbero impugnare quei concorsi nei quali questa fosse troppo orientata in alcune aree e non in altre. Troppo facile? Chi ha orecchie da intendere intenda!
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RIAB INFO, l’anno appena incominciato non sembra partito sotto i migliori auspici. Ecco cosa si scrive su Riabilitazione Oggi di dicembre 2010

DAL PRIMO GENNAIO OMBRE SUL SSN (Mg)
Uno dei pregiudizi che va per la maggiore è quello che vedrebbe nel pubblico impiego la causa maggiore del dissesto dei conti pubblici, con l'aumento del deficit.
La cosa però non regge se solo si considera che, nel raffronto con quanto accade in altri Paesi, da noi il costo annuo, che grava sul contribuente, per il lavoro pubblico è nettamente inferiore. Ma non sempre questo si riesce a spiegarlo a chi frequenta il bar sport vista anche la continua campagna denigratoria, senza precedenti, di un ministro che spesso e volentieri, nel definirci fannulloni, mi fa pensare a quanto sia sensato quel proverbio che vuole che, chi ha il sospetto, abbia pure il difetto!
Tra le tante manovre repressive, se non proprio vessatorie, nei confronti del pubblico impiego, contenute sia nella legge Brunetta (150/09) e nella manovra economica dello scorso luglio (legge 122) c'è né una che potrebbe inchiodare il sistema e aprire nuovi e inquietanti scenari, già dal prossimo 1 gennaio: la riduzione al 50% della spesa per il personale precario. Si tratta per lo più di medici, dai 4 agli 8 mila, impegnati nei pronti soccorso, frutto, per lo più, dei ripetuti blocchi delle assunzioni dell'ultimo decennio. Se a questi sommiamo anche il personale che andrà in pensione nel prossimo anno e che potrebbe non essere sostituito si fa presto a tirare le somme e a capire quale scossone si potrebbe abbattere sulla sanità pubblica già dal prossimo anno.
Attenzione perchè gli Ospedali pubblici dovranno comunque mantenere aperti i servizi e per farlo potrebbero essere indotti dalle contingenze attuali a cedere pacchetti di servizi ad appalti esterni con medici, infermieri, e tecnici vari come è già successo in Veneto. Attenzione perchè le Aziende, viste le continue ristrettezze economiche e i blocchi delle assunzioni, potrebbero essere spinte a scegliere la strada più semplice: appaltare i servizi a medici, infermieri e tecnici con rapporto libero professionale, retribuiti ad ore. Insomma quanto basta per pensare a nuovi e inquietanti scenari descrittimi già dal 2003 da un anonimo fisiatra che, in una sua lettera, mi chiedeva: ”Ha mai sentito parlare di emergenza infermieristica e dei tecnici di radiologia, riabilitazione laboratorio? Ha mai sentito parlare di esternalizzazione a cooperative e società di servizi da parte di aziende ospedaliere? Sono sicuro che lei è ha conoscenza sia dei titoli che vengono richiesti e ritenuti validi che dei compensi dei TdR di queste società. Si è mai chiesto perchè esistono interi servizi costituiti da operatori appaltati ad aziende ospedaliere (parlo proprio di fisioterapisti)? Sono sicuro di si, lei e i suoi mentori politici avete ben chiaro (forse più loro che lei) lo scenario.” E poi:” Vedremo se, per contenere i costi, a stipendi nettamente più bassi, i nuovi Dott. TdR dovranno sciropparsi quel poco che sono riuscito ad illustrarle e tutto il resto che verrà in mente a chi gestirà la Sanità in questo paese. SPERO DI ESSERE ANCORA VIVO PER VEDERE DI CHE COLORE SARA' QUANDO LO SCOPRIRA'” Anche io illustrissimo fisiatra anonimo (tale tanker) non posso che augurarmi che lei sia ancora in vita, anche solo per vedere il suo di colorito, nell'apprendere che tutto ci si poteva attendere, tranne che coinvolgessero, così pesantemente, anche voi. Non mi fraintenda, non voglio dire che “ mal comune sia mezzo gaudio”, ma siccome sono anni che giro con la sua lettera in borsa, aspettavo solo l'occasione per poterle rispondere nel merito. Tanto le dovevo e tanto ho fatto.
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RIAB INFO, segnala l'uscita di "Karibu", scritto dal Collega Gerardo Capaldo. Il libro è un diario di viaggio ed è stato scritto durante i suoi periodi di permanenza in Africa come fisioterapista volontario in progetti di cooperazione.
Questa la scheda del libro:
http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=567809
dove è in vendita al prezzo scontato di € 10.
In alternativa il libro è ordinabile al prezzo di copertina di € 15 presso tutte le librerie della Feltrinelli.
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RIAB INFO, vi invita a leggere l’intervista che Il Collegio di Fisioterapia Spagnolo ha fatto al Collega Filippo Mechelli su nuove tecniche manuali ( Harmonic Technique) e abusivismo
http://www.fisioterapiadigital.org/periodico/ampliar_noticia?id=825
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Parte il tesseramento alla Società Italiana di Fisioterapia S.I.F. 2011

La Società Italiana di Fisioterapia (S.I.F.) ha tra i propri obiettivi la divulgazione della pratica clinica basata sulle prove di efficacia e la promozione di una cultura della ricerca scientifica tra i fisioterapisti. L’idea di fondo è che il modo più efficace per affrontare la complessità clinica sia descriverla ed interpretarla in maniera rigorosa, per “quello che è” e non per “quello che piacerebbe che fosse”. Sarebbe comunque inutile adottare i concetti di evidenza e metodologia scientifica senza un costante e concreto collegamento con l’attività professionale. Questa passione per la realtà è la base dell’approccio metodologico alla professione che la Società Italiana di Fisioterapia (S.I.F.) si propone di promuovere con le proprie attività.
Per info Società Italiana di Fisioterapia S.I.F.
www.sif-fisioterapia.it
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MAIL Mastrillo n. 1, del 10 gennaio 2011

http://www.aitn.it/index.php?option=com_content&view=article&id=277%3Ale-mail-di-mastrillo&catid=157%3Ain-evidenza&Itemid=1

1) CORSI DI LAUREA FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA
2) CONFERENZA CORSI DI LAUREA PROFESSIONI SANITARIE
3) RIFORMA 270
4) RIFORMA GELMINI
5) ORDINI E ALBI
6) EQUIVALENZA
7) CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITA’
1) CORSI DI LAUREA FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA

Programmazione posti A.A. 2011-12
Sono in corso le consultazioni delle varie Regioni con le Categorie ai fini della determinazione del numero dei posti.
Come consuetudine la Lombardia ha tenuto una specifica riunione il 15 dicembre; in analogia allo scorso anno dovrebbero seguire il Veneto e altre, mentre la Regione Puglia ha interpellato la Categorie tramite apposita scheda.
Come base di valutazione si fa riferimento ai dati dello scorso A.A. 2010-11, resi noti recentemente con il Report annuale 2010 e con le tabelle generali suddivise per Professione, Regione, e Categoria.
http://www.aitn.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=147&Itemid=69
Tali tabelle, permettono una adeguata e dettagliata analisi comparativa sia a livello nazionale che regionale.
http://www.aitn.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=146&Itemid=69
Sia le Regioni che le Categorie sono chiamate a inviare i propri dati al Ministero della Salute entro il prossimo 9 febbraio 2011.

No a graduatoria unica nazionale per Medicina
Prosegue in Parlamento, al Senato, il dibattito sull'utilizzo di una graduatoria nazionale unica di merito, a seguito di una interrogazione di Maria Pia Garavaglia (PD), presentata il 20 luglio 2010 (atto n. 3-01429)
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Sindisp&leg=16&id=501649
"l'accesso, attraverso il superamento del test, ad un numero limitato di posti disponibili del singolo ateneo crea una situazione di oggettiva disparità, atteso che uno studente non ammesso per raggiunto limite quantitativo ad un ateneo, potrebbe invece rientrare nel numero degli ammessi in altro ateneo con maggiori disponibilità in termini di posti,si chiede di sapere se il Governo non intenda attivare un meccanismo sostitutivo che renda compatibili le diverse
esigenze richiamate, tenendo conto anche delle proposte contenute nel disegno di legge atto Senato n. 1943”.
http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00457674.pdf
In risposta, nella seduta di Aula del 28 ottobre al Senato il sottosegretario al Ministero dell'Università Guido Viceconte ha riferito che in base alla esperienza già fatta nel 2004-05 per Odontoiatria "La complessità della procedura, ed in particolare la poca affidabilità da parte degli studenti in relazione alla scelta della sede, hanno evidenziato i limiti della graduatoria nazionale in questione ed hanno indotto l'amministrazione a non rinnovare la sperimentazione, tanto meno ad estenderla ad altre facoltà."
(pagg. 10.12) http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00510682.pdf
Ma la risposta non è stata ritenuta soddisfacente da parte dell'interrogante Garavaglia.

Docenza alle professioni sanitarie
Al Forum di Arezzo del 26 novembre, il Direttore generale Professioni sanitarie del Ministero della Salute, Giovanni Leonardi, ha presentato un nuovo testo del DDL
http://www.aitn.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=66&Itemid=69
La nuova versione, che è stata da più parti considerata più semplice e snella della precedente, ha ricevuto i pareri favorevoli sia da parte delle Categorie e dei Sindacati CGIL-CISL-UIL che dai Senatori Cesare Cursi (PdL) e Domenico Di Virgilio (PdL).
http://www.forumriskmanagement.it/immagini/2010/programma/32_Le_professioni_sanitarie.pdf

2) CONFERENZA CORSI DI LAUREA PROFESSIONI SANITARIE
http://www.conferenzapermanentelaureesanitarie.unito.it/news.htm
La nuova Giunta si è riunita il 13 dicembre 2010 a Roma ed ha eletto l’Ufficio di Presidenza: Luigi Frati (Presidente), Luisa Saiani (Vice Presidente Vicario), Alvisa Palese (Segretario generale) e Angelo Mastrillo (Segretario).
Fra gli argomenti programmati per il prossimo triennio sono stati individuati l’analisi sulle lauree magistrali e lo sviluppo della qualità della formazione attraverso i nuovi requisiti minimi. In entrambi i casi sono stati quindi costituiti appositi gruppi di lavoro. Procedono intanto i lavori del gruppo di “Consensus Conference” sul tirocinio, la cui la prossima riunione si terrà il 9 febbraio.
http://cplps.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2010/09/relazione-tirocinio-gen.pdf
http://cplps.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/11/Cons-Conf-Tirocinio-10-settembre.pdf
Il prossimo meeting di primavera si terrà a Firenze il 13 e 14 maggio 2011 in collaborazione con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Firenze, presieduta da Gianfranco Gensini.

3) RIFORMA UNIVERSITARIA DM 270
Entro i prossimi 20 giorni, alla scadenza del 31 gennaio 2011, tutte le Università dovranno inviare al MIUR le proposte dei nuovi Ordinamenti, che saranno esaminati dal CUN entro il 15 marzo 2011.
Si calcola che i corsi da esaminare sarebbero circa 470 per la laurea e di circa 80 per la laurea magistrale.
Intanto si confermano le difficoltà interpretative dei numerosi atti normativi che rischiano seriamente di ostacolare una regolare procedura da parte del CUN stesso e che potrebbero portare ed una eccessiva disomogeneità delle schede RAD dei successivi Regolamenti didattici. Ulteriori complicanze e incertezze, specie sulla tempistica, si rilevano dai recenti interventi del MIUR e del CUN del 16 e del 20 dicembre scorso
http://attiministeriali.miur.it/anno-2010/dicembre/nota-20122010.aspx
http://www.cun.it/media/106289/mo_2010_12_17_004.pdf
http://www.cun.it/media/106292/pa_2010_12_17_001.pdf

4) RIFORMA GELMINI DDL S1905 e C3687
http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/36169.htm
A seguito dell’approvazione da parte della Camera dei Deputati il 30 ottobre e del Senato il 23 dicembre, il Presidente della Repubblica ha firmato il 31 dicembre la Legge di riforma, con il seguente testo.
http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00518474.pdf
Ma, come è noto, l’approvazione è avvenuta con alcune osservazioni sugli artt. 4, 6, 23, e 26,
http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/381906/
http://www.ow3.rassegnestampa.it/MinisteroSaluteAc/PDF/2010/2010-12-31/2010123117532144.pdf
su cui il Governo ha dichiarato disponibilità per la revisione.
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-01-03/gelmini-lavoro-correggere-riforma-121016.shtml?uuid=AYdjSqwC&fromSearch#continue
Per una analisi generale sui punti principali si segnala il servizio del “Sole 24 Ore” del 24 dicembre
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-12-21/come-cambia-universita-italia-161127.shtml

Decreti attuativi
Scattano ora i 6 mesi entro i quali il Ministero dovrà adottare a tappe i 42 decreti attuativi, ovvero decreti legislativi, atti ministeriali e deleghe, che toccano direttamente anche l’area sanitaria come ad es. l’art. 6 , comma 13, che prevede appositi accordi con il Ministero della Salute e con le Regioni:
“Entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministero, di concerto con il Ministero della salute, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sentita la Conferenza dei presidi delle facoltà di medicina e chirurgia riguardo alle strutture cliniche e di ricerca traslazionale necessarie per la formazione nei corsi di laurea di area sanitaria di cui alla direttiva 2005/36/CE
del Parlamento e del Consiglio, del 7 settembre 2005, predispone lo schema-tipo delle convenzioni al quale devono attenersi le università e le regioni per regolare i rapporti in materia di attività sanitarie svolte per conto del Servizio sanitario nazionale”.
Collegato a questo è un altro adempimento più volte rinviato, da ultimo con il DM MIUR n. 17 del 22 settembre 2010, in attesa della definizione di appositi requisiti per i corsi di studio delle professioni sanitarie, per le quali è previsto un apporto significativo di docenza non universitaria, art 12, comma 3,.
http://attiministeriali.miur.it/anno-2010/settembre/dm-22092010.aspx
Fra gli altri atti delegati del DDL 1905 B in scadenza si citano:
Settori Scientifico Disciplinari, art. 15, riduzione dei Settori da 370 a circa la metà, da farsi entro 60 giorni.
L’ipotesi che era stata formulata dal CUN a novembre 2009 per la riduzione dei SSD MED sarebbe da 50 a 30.
http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2009/10/14SIB3188.PDF
http://www.cun.it/media/103601/pa_2009_11_16.pdf
MACROAREE (Livello 1) http://www.cun.it/media/103609/pa_2009_11_16_allegato1.pdf
AREE (Livello 2) http://www.cun.it/media/103612/pa_2009_11_16_allegato2.pdf
DECLARATORIE e DESCRITTORI (Livelli 3, 4 e 5) http://www.cun.it/media/103615/pa_2009_11_16_allegato3.pdf
Equipollenza, art. 17, vengono resi equipollenti alla Laurea, con il diritto alla qualifica accademica di Dottore, i diplomi delle Scuole dirette a fini speciali DPR 162/1982 e dei Diplomi Universitari Legge 341/1990, purchè di durata triennale. Mentre per quelli precedenti a durata biennale si rinvia alle procedure del riconoscimento crediti.
Si prevede entro 120 giorni l’apposito DM MIUR per identificare la classe di laurea di appartenenza per tali titoli. Docenza a contratto, art. 23, comma 1 e 2, si superano i dubbi posti dalla Legge 230/2005 sull’affidamento della attività didattica al personale tecnico amministrativo (PTA) non docente, dipendente universitario (art 1, comma 10).
http://www.camera.it/parlam/leggi/05230l.htm
Infatti la frase “ad esclusione del personale tecnico amministrativo delle università” prevista dalla Legge 230 e dal DDL originario 1905, all’art 11, è stata cancellata nelle versione definitiva 1905B dell’art. 23, comma 2.
A determinarlo sono stati alcuni emendamenti – bipartizan – che erano stati presentati al Senato da parte di G. Caforio (IdV), n.11.10
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=16&id=472491&idoggetto=552517
R. Calabrò (PdL), n.11.14.
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=16&id=472495&idoggetto=552517
G. D’Alia (UDC), n.11.9.
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=16&id=472490&idoggetto=552517
che hanno infine portato ad un emendamento unico e condiviso da parte del relatore, con relativa approvazione.
G. Valditara (FLI), n. 11.16 (2)
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=16&id=480371&idoggetto=552517


Ma questa apertura dell’art. 23 potrebbe essere ostacolata dalla clausola del limite minimo di reddito di 40mila euro per un dipendente pubblico chiamato ad insegnare a contratto, sia come dipendente universitario che ospedaliero.
E’ la situazione attuale, come è avvenuto finora indipendentemente dal reddito, fin dalla circolare del 14 luglio 1997
http://www.aitn.it/areatest/scuole/Camera%20Deputati%20a%20MURST%20su%20Docenti%20tecnici%20universitari%20dic.1997.pdf
Tuttavia questa clausola del reddito potrebbe essere cambiata, dato che proprio l’art. 23 è fra i 4 articoli su cui il Presidente della Repubblica, G. Napolitano, ha espresso perplessità, in questo caso sul reddito minimo di 40mila euro. Tale tesi è unanimemente condivisa, anche del relatore del DDL 1905, G. Valditara.
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-01-03/gelmini-lavoro-correggere-riforma-121016.shtml?uuid=AYdjSqwC&fromSearch#continue

5) ORDINI E ALBI
DDL Senato n. 573 G. Caforio (IdV) e n. 1.142 R. Boldi (LNP).
http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/comm/32596_comm.htm
E’ tutto fermo.
Nè ci sono segnali di ripresa, a parte le assicurazioni date dal Senatore Cesare Cursi (PdL) al Forum di Arezzo il 26 novembre, circa l’impegno del Governo a concludere l’iter.
I dubbi che avevamo espresso circa i rischi di intralcio da parte delle ipotesi di riforma generale degli Ordini si stanno rivelando purtroppo fatali. E così, a distanza di ormai 5 anni dalla approvazione della Legge 43, né il Governo Berlusconi di allora, nè quello successivo di Prodi e neanche l’attuale Governo Berlusconi hanno finora rispettato le indicazioni – bipartisan - espresse quasi all’unanimità da parte del Parlamento a favore della istituzione di Ordini e
Albi per tutte le 22 professioni sanitarie.
A conferma le dichiarazioni del Presidente CoNAPS, Antonio Bortone, sul Corriere della Sera del 21 dicembre:
“Purtroppo siamo stati strumentalizzati dalla lobby degli Ordini più antichi: quando si è aperta la discussione per l’istituzione dei nuovi organismi, la capacità di pressione dei poteri forti fa fatto sì che facesse un unico calderone con la riforma di quelli già esistenti.”
http://archiviostorico.corriere.it/2010/dicembre/21/Fisioterapisti_dietisti_lotta_agli_abusivi_co_8_101221026.shtml
L’argomento è sempre più spesso oggetto di attenzione da parte dei vari organi di informazione, come da ultimo dal settimanale “Viversani e belli” del 7 gennaio scorso
http://www.aifi.net/allegato-news-1045.pdf
In precedenza lo scorso se ne erano occupati anche i settimanali “L’Espresso” del 18 febbraio 2010 e “Vero Salute” del 2 marzo 2010, con gli interventi dei Senatori Rossana Boldi (LNP) e Laura Bianconi (PdL).
http://aitn.clikka.com/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=81&Itemid=69
http://aitn.clikka.com/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=82&Itemid=69
Intanto, qualche critica comincia ad emergere verso i Parlamentari che si occupano dell’argomento, come si rileva da “Riabilitazione Oggi” di settembre 2010
http://www.aitn.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=149&Itemid=69

Obbligo di iscrizione all’ Albo
Si conferma l’obbligo di iscrizione agli Albi. Il 21 dicembre 2010 il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha dato risposta scritta all’interrogazione parlamentare n.4/05611, presentata il 1° aprile 2010 alla Camera dei Deputati da M.
Antonietta Farina Coscioni (PD), sulla rilevazione fatta dai carabinieri NAS presso l’Asl 5 di La Spezia per la presenza di 49 infermieri non iscritti all’Albo.
Nella risposta il Ministro ha chiarito che a seguito di intimazione dell’Asl sono state fatte le varie iscrizioni. Inoltre ha comunicato che nel corso del 2009 i Carabinieri Nas hanno provveduto a denunciare alla autorità giudiziaria 74 persone per aver svolto la professione di infermiere in assenza del titolo universitario e 147 infermieri professionali in quanto non iscritti al collegio Ipasvi.
http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_

La Regione Lombardia sollecita il Governo sugli Ordini. Particolarmente attiva si sta intanto dimostrando la Regione Lombardia che il 23 novembre ha approvato in Consiglio Regionale, con voto unanime a parte l’astensione di IdV, una apposita mozione (n. 37 del 27 ottobre 2010) per sollecitare il Parlamento sulla istituzione degli Ordini secondo gli obiettivi della Legge 43 del 2006.
http://www.conaps.it/docs/MOZ37_definitiva.pdf
http://www.conaps.it/docs/intervento_23_nov_-_moz_37.pdf
L’astensione di IdV secondo il consigliere Gabriele Sola deriva dal fatto che l’iniziativa è promossa da due consiglieri direttamente coinvolti come Nicole Minetti (Igienista dentale) e Giorgio Puricelli (Fisioterapista), entrambi del PdL.
http://www.ansa.it/salute/regionali/lombardia/20101123151635180950.html

6) EQUIVALENZA e equipollenza su Legge 42/1999
Il 23 dicembre 2010 la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha reso noto la nuova versione dell’Accordo Stato-Regioni definito dal Ministero della Salute il 7 dicembre 2010, con parere positivo delle Regioni espresso il 31 dicembre 2010.
http://www.aitn.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=148&Itemid=69
Il riavvio dei lavori per l'applicazione dell'art, 4 comma 2 della legge 42/1999 è del luglio 2010
http://www.ow3.rassegnestampa.it/MinisteroSaluteAc/PDF/2010/2010-07-27/2010072716270937.pdf
Il primo progetto elaborato dalla Conferenza Stato-Regioni risale al 2004, ben 7 anni fa, senza essere stato realizzato.
http://www.aitn.it/areatest/lettere/Sole23a.pdf

7) CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITA’
http://www.salute.gov.it/ministero/sezMinistero.jsp?label=css
Con Decreto del 9 dicembre 2010 il Ministro della Salute ha rinnovato le nomine del Consiglio Superiore di Sanità che si è insediato il 16 dicembre e che resterà in carica fino al 21 luglio 2012.
http://www.normativasanitaria.it/normsan-pdf/0000/36222_1.pdf
http://www.salastampa.salute.gov.it/imgs/C_17_comunicati_3146_testo.rtf
Trattasi di rinnovo, dato che sono stati confermati tutti i precedenti membri che erano stai nominati con il Decreto del 23 dicembre 2009.
http://www.normativasanitaria.it/normsan-pdf/0000/32131_1.pdf
La differenza rispetto allo scorso anno sta nella identificazione dei “componenti di diritto” in ottemperanza ai Decreti del 22 luglio 2010 e 6 agosto 2003, art. 1, comma 5, che in rappresentanza di “talune categorie del sistema sanitario” identificano le Federazioni dell’Ordine dei Medici (FNOM), dell’Ordine dei Farmacisti (FOFI), dei Collegi degli Infermieri (IPASVI) e dei Collegi delle Ostetriche (FNCO).
http://www.normativasanitaria.it/jsp/dettaglio.jsp?id=35539
http://www.normativasanitaria.it/jsp/dettaglio.jsp?id=5824
Di conseguenza i rispettivi Presidenti già nominati nel 2009 che diventano “componenti di diritto” sono: Amedeo Bianco (FNOM), Annalisa Silvestro (IPASVI) e Miriam Guana (FNCO); a cui si aggiunge Andrea Mandelli (FOFI).
Resta, ma fra i “componenti non di diritto”, Giuseppe Brancato, Presidente Collegi Tecnici di Radiologia (FTSRM).
Sono confermati anche i Presidenti delle 5 sezioni:
http://www.salute.gov.it/ministero/sezMinistero.jsp?label=css&id=420
- I sezione, Giovanni Simonetti, (programmazione sanitaria, Lea, finanziamento e spesa Ssn; ricerca sanitaria, ecc);
- II sezione, Alberto Zangrillo, (requisiti strutture sanitarie, Asl e ospedali, professioni sanitarie e formazione, ecc.);
- III sezione, Gualtiero Walter Ricciardi, (igiene e sicurezza lavoro, inquinamento, malattie infettive, ecc.);
- IV sezione, Massimo Castagnaro, (nutrizione, alimenti e sicurezza alimentare, animali e veterinaria, ecc.)
 V sezione, Alberto Albertini, (farmaci, presidi medico-chirurgici, bioacidi, dispositivi medici, ecc.)

Cordiali saluti
Angelo Mastrillo

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INFO ANVAR
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ANVAR - Associazione Nazionale Vittime Abusivismo in Riabilitazione
Sito Internet: www.anvar.it
Email per contatti diretti: info@anvar.it
* Estratto dello Statuto della Associazione ANVAR "Associazione Nazionale Vittime dell'Abusivismo in Riabilitazione"Art.3
"L'Anvar ha lo scopo di prevenire trattamenti fisioterapici da parte di personale paramedico non in possesso di titolo riconosciuto per legge; nonché di tutelare coloro che hanno avuto tali trattamenti da parte di detto personale promuovendo e coordinando ogni iniziativa opportuna sia per diffondere tutte le notizie utili alla conoscenza del quadro normativo e sanitario che regola la materia, sia per realizzare campagne di informazione dell'opinione pubblica, sia per attivare studi e tutele, anche sul piano giuridico-legale"

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